Raduno nr.11 - Croazia 2004

Raduno n° 11 Croazia

E' stata senz'ombra di dubbio la carovana di auto più lunga e numerosa effettuata da quando organizzo raduni.
In 18 equipaggi ci siamo ritrovati a Trieste il 07 mattina per viaggiare tutti assieme.
Dopo una giornata intera trascorsa in compagnia delle mitiche auto "top down", siamo giunti in albergo a Murter giusto per consumare la cena e organizzare un breefing di presentazione.
Il Venerdi mattina il gruppo si è trasferito nel parco nazionale di Krka, ricco di sorgenti, cascate, con una fauna e una flora rigogliosi.
Un parco cosi bello situato a pochi chilometri dall'arido entroterra ha sorpreso tutti i partecipanti. Il pranzo si è consumato con non poche sorprese su di una terrazza situata in una posizione dominante la vallata. Nel pomeriggio abbiamo percorso zone rimaste famose dopo la guerra di inizio anni 90 per la devastazione e la miseria che ne sono derivate.
Al rientro in albergo e dopo esserci goduto un po di pace, ci siamo spostati a pochi chilometri dall'albergo per degustare i piatti tipici locali.
Il Sabato mattina percorrendo strade panoramiche, collinari e costiere ci siamo inoltrati fino a raggiungere la famosa città di Trogir, patrimonio della Unesco. Una simpatica guida ci ha permesso di conoscere appieno la storia di Trogir e ci ha gentilmente scortato sino al ristorante cdove abbiamo scoperto l'arte culinaria
locale a base di pesce di mare.
Il pomeriggio era libero per permettere ai partecipanti di visitare Split, Sibenick oppure di rientrare in albergo per potersi preparare alla serata di gala.
Durante la serata un gruppo di musicisti locale ha accompagnato la cena e le premiazioni degli equipaggi. Dopo aver consegnato a tutti i soliti "souvenir" e illustrato il programma del giorno successivo ci siamo congedati al giorno dopo.
Domenica mattina è iniziato il rientro percorrendo unicamente la strada costiera. Giunti ormai all'ora di pranzo ci siamo fermati come da programma ad assaporare l'ottima grigliata mista del ristorante "Florida" per poi salutarci e prendere la strada del rientro in modo autonomo.